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Hotel Pet Friendly: Relais “Il Falconiere”, dove Fido e Micio sono trattati da Re

Hotel Pet Friendly: Relais “Il Falconiere”, dove Fido e Micio sono trattati da Re

Partire per le vacanze senza dover lasciare a casa i propri amici a quattro zampe è il desiderio di molti proprietari di cani e gatti. Non è sempre facile però trovare strutture o alberghi pet friendly, ma al Relais il Falconiere, dato che proprio tutti devono sentirsi coccolati, una particolare premura sarà dedicata agli amici a 4 zampe.
Ogni cane o gatto sarà accolto con una simpatica “lettera di benvenuto” con indicazione non solo dei benefit, ma anche dei centri di toelettatura della zona, nonché, in uno sfortunato caso di necessità, dei centri veterinari più vicini.
In camera troverete un kit completo d’accoglienza e, su richiesta, un menu “stellato”: gli Chef proporranno particolari prelibatezze per guadagnarsi la simpatia dei piccoli ospiti. Anche la Spa propone articoli per l’igiene e la cura dei piccoli amici, firmati Officina Profumo Santa Maria Novella, il Santa Sanctorum delle essenze, per dare il benvenuto ai gatti con un delicato profumo alla rosa e ai cani con essenze al muschio.

Fuori, tra i vigneti e gli uliveti, tanto spazio per scorrazzare in tutta libertà e insieme al padrone andare alla scoperta degli angoli più suggestivi della Toscana.

 

Relais "Il Falconiere": molto più che Pet Friendly
Vacanza pet friendly: alcuni consigli prima di partire 
  • – Almeno due settimane prima della partenza è importante che il nostro amico a quattro zampe si sottoponga ad un check up completo, così da essere sicuri che sia in grado di spostarsi senza difficoltà e che i vaccini siano in regola, oltre a confrontarsi con il veterinario e avere tutti i consigli e le indicazioni necessarie per il viaggio e il soggiorno.
     
  • – Ricordatevi di mettere in valigia il libretto sanitario, un trasportino se necessario, senza dimenticare guinzagliomuseruolaspazzoleshampoo secco per la pulizia anche fuori casa e, non da ultimo, il gioco preferito del vostro amico!
     
  • – Per ogni necessità, qualora non ne abbiate già una, acquistate anche una medaglietta identificativa completa con i vostri recapiti così, qualunque cosa dovesse capitare, potrete essere subito contattati.
     

 

Per qualsiasi informazioni non esitate a contattarci: saremo a disposizione per qualsiasi richiesta o chiarimento.

Corsi di Cucina: a “Il Falconiere” enogastronomia sotto il sole della Toscana

Corsi di Cucina: a “Il Falconiere” enogastronomia sotto il sole della Toscana

Nel 1996 Frances Mayes pubblicò “Under the Tuscan Sun” (Sotto il sole della Toscana), un libro autobiografico che racconta del suo trasferimento in Italia dopo l’acquisto e la ristrutturazione di una villa abbandonata a Cortona. In poco tempo il libro divenne un best-seller, piazzandosi al numero 1 della classifica del New York Times, dove vi rimase per più di due anni.
La Disney Production, successivamente, ne acquisì i diritti facendo del libro un film, che vede come protagonista l’attrice Diane Lane nelle vesti della scrittrice.
La pellicola non venne girata ad Hollywood, ma a Cortona, nei luoghi descritti da Frances Mayes.
Per sei mesi la città si trasformò così in uno studio cinematografico a cielo aperto, ogni angolo, piazza e via in un set e gli abitanti in comparse.

Sin dal suo arrivo la scrittrice divenne presto amica di Cortona e dei cortonesi, che la accolsero come fosse stata da sempre una del luogo.
Tra le prime amicizie, proprio quella con la famiglia Baracchi e “Il Falconiere“: alcune delle ricette all’interno del libro, ma anche in quelli scritti più tardi, sono infatti di Silvia Baracchi, Chef e Maitre de Maison del Relais.
Naturale conseguenza l’ideazione – con il placet di Frances – dei nostri corsi di cucina “Under The Tuscan Sun”, che sin da subito riscontrarono un incredibile successo, soprattutto presso quel mercato americano che sognava il proprio viaggio in Toscana sulle orme della protagonista del film.
Ancora oggi dopo quasi vent’anni, questo sogno non si è spento e sono tantissimi gli ospiti americani che vengono a “Il Falconiere” per provare questa esperienza, cogliendo anche l’occasione per visitare la casa di Frances ed Edward  (il marito), la famosa Bramasole.

 
I Corsi di Cucina “Under the Tuscan Sun”

I corsi di cucina “Under the Tuscan Sun“, offrono un approccio facile e familiare alla cucina toscana offrendo un ambiente assolutamente originale: una bella cucina – solo a questo dedicata – in stile toscano, con archi in mattoni, un grande tavolo dove ritrovarsi insieme per mettere ” le mani in pasta”.

Tre ore di lavoro e apprendimento ma anche di tante risate, di calici di buon vino e di condivisione: sì perché i corsi non sono privati e quindi niente di più facile che trovarsi in compagnia di “colleghi aspiranti Chef”, arrivati da diverse parti del mondo, con cui scambiare esperienze e perché no? Ingaggiare una piccola e sana competizione sulla lunghezza dei pici!

I corsi sono di un solo giorno, ma anche di 3, 5 e 7 giorni per coloro che desiderano avere un’esperienza più profonda e completa della nostra tradizione culinaria toscana.

 
Under the Tuscan Sun – Curiosità

Durante le riprese del film, in Piazza Signorelli, fece la sua comparsa perfino una nuova fontana, che presto divenne la fontana “dello scandalo”: qualcuno, infatti, ebbe da ridire giudicando il nudo di Nettuno che troneggiava in mezzo alla fontana come una forma di “oltraggio al pudore”, tantoché si decise di intervenire per rendere la fontana “moralmente” accettabile.
Un piccolo aneddoto che all’epoca suscitò l’ilarità di tutti, dando vita a una vera e propria “letteratura” sull’argomento.

 

 

Scoprite tutti i dettagli sui nostri corsi di cucina: professionalità e divertimento…un binomio imperdibile!

Falconeria: la nobile arte dietro le origini del “Relais Il Falconiere”

Falconeria: la nobile arte dietro le origini del “Relais Il Falconiere”

Falconeria: qualche cenno storico

La nobile arte della Falconeria è stata riconosciuta Patrimonio vivente dell’Umanità dall’UNESCO nel 2016, ma le sue origini affondano in un passato ben più lontano.
L’esatto momento di genesi della falconeria è ancora oggi argomento di dibattito. Dato sicuro è che la pratica di servirsi degli uccelli rapaci per predare altri volatili e mammiferi di taglia medio-piccola si sviluppò prima in Oriente e poi in Occidente.
Alcuni storici ipotizzano che i falchi fossero addestrati in Cina fin dal 2000 a.C. circa, ma la testimonianza certa più antica è stata rinvenuta durante gli scavi del palazzo di Sargon II (vissuto intorno al 750 a.C.) a Khorsabad (VIII secolo a.C.), nel corso dei quali è stato trovato un bassorilievo assiro raffigurante due cacciatori, l’uno impegnato ad abbattere dei rapaci con l’arco, l’altro intento invece a catturarne uno incolume, presumibilmente per destinarlo all’addomesticamento.
 

Il Falco, simbolo del Relais e dei suoi pregiatissimi Vini

Il Falco è da sempre il simbolo del “Relais Il Falconiere”, a testimonianza dell’amore e del profondo legame con questa nobile arte.
Tale simbologia si ritrova anche nei vini che produciamo, i cui nomi derivano dal mondo della Falconeria: dai vini rossi “SMERIGLIO”, dal nome del falco proprio del rango della “dama”, al bianco trebbiano “ASTORE”, dal nome del falco destinato ai “proprietari terrieri”, fino all’”ARDITO”, tra i top wine della nostra cantina, che descrive il carattere nobile e coraggioso del falco.
 

Falconeria: i nostri corsi

Al nostro Relais negli anni si sono avvicendati falchi di tutti i generi, di alto e basso volo, italiani e di altri paesi, considerati a tutti gli effetti parte integrante della famiglia.
L’ultima arrivata è Lilla, un magnifico falco di Harris sudamericano, dal piumaggio marrone bruciato le cui sfumature variano dai toni più tenui fino al marrone/nero scurissimo, a contrasto con il colore bianco delle penne timoniere.
Silvia e Riccardo presentano questo splendido esemplare ai nostri ospiti, offrendo a chi è interessato anche la possibilità di partecipare a un “corso di avvicinamento alla Falconeria”: quasi un’ora tra racconti e dimostrazioni per capire come si tengono questi splendidi rapaci e come si nutrono.
Vi forniremo un guanto da falconiere e il cibo per il falco: un’esperienza adatta a tutti (grandi e piccini), unica nel suo genere, che non potrà non affascinarvi.
Il corso si conclude con una piccola cerimonia di consegna del Diploma di partecipazione e non mancheremo di inviarvi (per email) le foto della vostra giornata da “Falconieri”!

 

Contattaci per avere maggiori informazioni sui nostri corsi di falconeria e scoprire la bellezza selvaggia di questi rapaci che conquista affascina e appassiona da sempre: info@ilfalconiere.com

Cosa visitare nei dintorni di Cortona: le città dell’Umbria e della Toscana

Cosa visitare nei dintorni di Cortona: le città dell’Umbria e della Toscana

Cortona si trova in una posizione straordinariamente strategica: situata nella parte sud orientale della Toscana, si eleva su una collina che le regala una splendida visita sulla Valdichiana, fino al Lago Trasimeno.
Da Cortona è possibile raggiungere velocemente molte altre città, ricche di storia e bellezza, assolutamente imperdibili.
Se poi desiderate un’esperienza particolare perché non sognare alla guida di un’auto d’epoca, o di una Vespa o per i più sportivi, pedalando in mtb?

Ecco adesso la nostra selezione di destinazioni scelte per voi!

 

 

✔ Arezzo: ~ 30 km

Arezzo è celebre per essere la “città dell’oro”, grazie alla sua lunga tradizione orafa, ma è anche città d’arte: qui sono nati Giorgio Vasari, Guido Monaco (o Guido d’Arezzo), Francesco Petrarca, Gaio Cilnio Mecenate, Pietro Aretino, Vittorio Fossombroni, Guittone d’Arezzo, Margaritone, mentre la sua provincia ha dato i natali a Piero della Francesca, Michelangelo Buonarroti, Luca Pacioli ed altri numerosi importanti artisti.

Cosa vedere ad Arezzo

  • Basilica di San Francesco
  • Piazza Grande ad Arezzo
  • Museo di Arte Medievale e Moderna
  • Casa Museo di Giorgio Vasari
  • Duomo di San Donato
Arezzo

✔ Montepulciano: ~ 35 km

Montepulciano, famosa per il vino a cui dà il nome, sorge su un colle a 600 metri sul livello del mare: da quest’altezza è facile perdersi con lo sguardo tra le verdi colline toscane.
Qui Rinascimento e Medioevo s’incontrano, facendo da cornice ad una delle più famose tradizioni enologiche di sempre.

Cosa vedere a Montepulciano

  • Piazza Grande con la Cattedrale
  • La torre del Palazzo del Comune
  • Piazza Michelozzo con la famosa Torre di Pulcinella
  • Via Ricci, tra vino e arte
  • La chiesa di San Biagio
Montepulciano

✔ Pienza: ~ 50 km

Pienza, la città di Pio II, è un incantevole borgo nel sud della Toscana, nella famosa Val d’Orcia.
Ampiamente conosciuta come la città “ideale” del Rinascimento, ha ottenuto il riconoscimento di sito Unesco nel 1996.
Ancora oggi comunica al mondo i canoni urbanistici del Rinascimento per l’organizzazione razionale degli spazi e delle prospettive di piazze e palazzi cinquecenteschi.

Cosa vedere a Pienza

  • Piazza Pio II
  • Duomo o Cattedrale dell’Assunta
  • Palazzo Piccolomini
  • Corso Rossellini
  • Pieve di Corsignano
Pienza

✔ Siena: ~ 50 km

Siena, situata nel cuore della Toscana e circondata da colline, è una delle città medievali più belle d’ Italia.
Fulcro della città è la famosa Piazza del Campo, dalla particolare forma a conchiglia, nella quale si tiene il celebre Palio.
“Capitale del Gotico”, dal 1995 è patrimonio dell’umanità dell’Unesco.

Cosa vedere a Siena

  • Piazza del Campo
  • Il Palazzo Pubblico
  • Torre del Mangia
  • Museo Civico
  • Duomo di Siena
Siena

©Jörg Bittner (Unna) – http://bit.ly/2q7l5wc

✔ Il Lago Trasimeno: ~ 25 km

Situato nella parte settentrionale dell’Umbria, a confine con la Toscana, il lago Trasimeno è un vero e proprio paradiso naturale: paesaggi mozzafiato, borghi in pietra, sapori tipici e sport acquatici per ogni tipo di divertimento, ma anche grandi eventi, tra antiche tradizioni, musica e grande spettacolo.

Cosa vedere al Lago Trasimeno

  • Isola Polvese
  • Isola Maggiore
  • Castiglione del Lago
  • Passignano sul Trasimeno
  • I castelli del lago: dalla Rocca del Leone di Castiglione del Lago e alla Torre dei Lambardi di Magione fino al Castello di Zocco
Lago Trasimeno

✔ Assisi: ~ 70 km

Situato nella parte settentrionale dell’Umbria, a confine con la Toscana, il lago Trasimeno è un vero e proprio paradiso naturale: paesaggi mozzafiato, borghi in pietra, sapori tipici e sport acquatici per ogni tipo di divertimento, ma anche grandi eventi, tra antiche tradizioni, musica e grande spettacolo.

Cosa vedere ad Assisi

  • Basilica di San Francesco
  • Basilica di Santa Chiara
  • Piazza del Comune con il Tempio di Minerva, il Palazzo del Capitano del Popolo e il Palazzo dei Priori
  • Duomo di San Rufino
  • Rocca Maggiore
Assisi

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