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Cortona Eventi: Cortonantiquaria

Cortona Eventi: Cortonantiquaria

Cortona Eventi - Cortonantiquaria

Ph: www.facebook.com/Cortonantiquaria/

Prosegue a ritmo serrato il ricco calendario dell’Estate a Cortona: torna dal 25 agosto al 9 settembre Cortonantiquaria, evento di grande valore per il mercato antiquario italiano con una longevità straordinaria che la pone tra gli appuntamenti più prestigiosi d’Italia.

Giunta infatti alla sua cinquantaseiesima edizione, Cortonantiquaria regala alla meravigliosa cittadina etrusca un’atmosfera d’altri secoli, offrendo ai visitatori la possibilità di dedicarsi allo shopping d’epoca, rigorosamente firmato.

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CORTONANTIQUARIA: L’EDIZIONE 2018

Cortonantiquaria affonda le sue origini nel lontano 1963 e da allora è diventata un appuntamento obbligato per gli appassionati di arte, affermandosi come punto di riferimento per i tanti amanti del collezionismo.

Saranno 29 gli antiquari presenti, provenienti da tutta Italia: il percorso si snoderà tra le splendide sale di Palazzo Vagnotti, che tornerà a vivere proprio nei giorni della mostra (location d’eccezione ed esclusiva: tranne la Biaf di Firenze, infatti, questa è l’unica mostra mercato a svolgersi in un palazzo storico).

In esposizione dipinti di alto livello del XVII e XVIII secolo, argenti antichi, mobili francesi impero, sculture, antichi gioielli, oggetti in ferro battuto e molti altri tesori ancora, per un vero e proprio viaggio nella storia millenaria dell’arte italiana.
Proprio gli oggetti in mostra rendono unica Cortonantiquaria, distinguendola da altri eventi del settore: l’attenzione alla qualità è altissima, grazie alla presenza di una commissione di esperti, che visita gli stand per verificare che i pezzi rispondano agli standard minimi richiesti.

Oltre alle meravigliose e preziose opere, Cortonantiquaria propone una serie di iniziative collaterali da non perdere: come le degustazioni delle eccellenze enogastronomiche del territorio, gli incontri di approfondimento e il Premio “Cortonantiquaria”, che dal 2001 viene conferito a personaggi che hanno un legame speciale con Cortona e che, quest’anno, sarà consegnato a Paolo Fresu.

INFORMAZIONI

Inaugurazione

Venerdì 24 agosto – ore 17.30

Apertura al pubblico

Da sabato 25 agosto sino a domenica 9 settembre 2018

Orari

Lunedì – giovedì – venerdì: 10-13 15.30–20

Martedì – mercoledì: 15.30–20

Sabato – domenica: 10-20

Costo del biglietto

Intero € 8

Ridotto € 5

Biglietto congiunto Mostra + MAEC

(Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona) € 12

Per i dettagli:

Ferragosto a Cortona: 4 idee per voi!

Ferragosto a Cortona: 4 idee per voi!

Ferragosto a Cortona: 4 idee per voi!

Ferragosto nell’immaginario comune è sinonimo di mare e spiaggia, ma chi ha voglia di qualcosa di diverso troverà a Cortona tante valide alternative: ecco qualche consiglio per trascorrere il 15 d’agosto nella splendida cittadina etrusca.

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1) Le terme

Non solo mare: la Toscana è la regione che può vantare il più alto numero di strutture termali in Italia.

E allora che ne dite di trascorrere questa giornata concedendovi qualche momento solo per voi di totale relax?

Al Relais il Falconiere con la sua Thesan Etruscan Spa potrete ritrovare il benessere e il piacere del tempo, nello scenario unico offerto dal nostro resort con una vista mozzafiato sulla Valdichiana e le sue colline punteggiate da cipressi ed olivi secolari.

 

2) Ferragosto in città

Avete deciso di passare questa giornata in città?

Per sfuggire alle ore calde, ci si può “riparare” all’interno dei musei: il MAEC (Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona), la splendida Fortezza del Girifalco o il Museo diocesano del Capitolo di Cortona.

Potreste proseguire poi con un aperitivo ed una cena nel centro storico della città, alla scoperta delle vie e degli scorci più suggestivi, uno stop è d’obbligo a BOTTEGA BARACCHI,  Wine Bar e Bistrò del Gruppo Baracchi.

La Locanda del Molino propone come ogni anno il mitico PRANZO DI FERRAGOSTO con gli arrosti di Simona e la gratella dove la nostra bistecca di Chianina sarà l’indiscussa protagonista

 

3) Enogastronomia

Ferragosto è anche la festa ideale per gli amanti del gusto.

Le usanze tipiche per questa giornata prevedono una bella grigliata all’aperto (da accompagnare con un buon vino fresco), la classica cocomerata o il biscotto di mezz’agosto: una ciambella di grandezza variabile che si aggira sui 25 centimetri di diametro, dal sapore di anice e vino.

Lo Staff del Relais il Falconiere saprà consigliarvi e guidarvi nella scelta della location e del menù!

 

4) Gli eventi del territorio

Sono tantissimi gli eventi a cui poter partecipare in questa giornata di festa!

Qualche esempio?

La Sagra della Bistecca di Cortona è uno degli appuntamenti più importanti della gastronomia Cortonese e si tiene ogni anno presso i giardini del Parterre (giardini pubblici) da ormai 58 anni! Con una griglia da Guinness dei primati che raggiunge una lunghezza di 14 metri (la più grande d’Italia funzionante), si cucineranno bistecche da 700 grammi a un chilo e duecento.

Il celebre Palio di Siena, che si disputa ogni anno il 16 agosto, è famoso in tutto il mondo: una competizione a cavallo di grande emozione che coinvolge turisti e curiosi di ogni paese.

Ad Anghiari il Ferragosto unisce teatro e sapori grazie a Tovaglia a Quadri: uno spettacolo teatrale in quattro portate dove gli ospiti, seduti in una grande tavolata all’interno delle mura medievali, possono gustare i prodotti tipici locali come i brigoli (grandi spaghetti fatti a mano con acqua e farina) e assistere alle rappresentazioni messe in scena dagli abitanti del borgo.

Estate a Cortona: l’antica tradizione della battitura del grano

Estate a Cortona: l’antica tradizione della battitura del grano

Estate a Cortona: l'antica tradizione della battitura del grano

Una tradizione antica, nata ai tempi dei Romani, quella della mietitura, il processo di taglio e raccolta nei campi dei cereali maturi, una pratica portata avanti per secoli e che persiste ancora oggi.

Con tanto di feste e celebrazioni annesse, rituali di buon auspicio per il raccolto e per onorare la fine del lavoro nei campi.

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La battitura del grano

Nella società contadina, almeno fini agli anni’60, il grano era una risorsa per l’intera comunità: la vita stessa veniva scandita dalla raccolta di quelle tre colture che rappresentavano il sostentamento principale per tutto l’anno, il grano, l’uva e le olive.

Oltre ad avere un’importanza economica, questi momenti avevano soprattutto un valore socio-culturale, di aggregazione.

La mietitura e la battitura del grano, in particolare, erano tra le fasi più significative, quando finalmente si raccoglievano gran parte dei frutti derivanti dagli sforzi di un’intera stagione trascorsa a lavorare la terra e a spendere fatica e sudore.

Il lavoro nei campi per la semina del grano iniziava, secondo la tradizione, verso la fine di ottobre con l’aratura, mentre la semina vera e propria partiva i primi di novembre con la luna buona e mai di venerdì.

La semina veniva fatta a mano, a spaglio: il contadino teneva un sacchetto di semi a tracolla e camminando in modo regolare li spargeva con un largo gesto del braccio.

Si passava poi alla raccolta, verso la fine di giugno, sempre a mano con la falce messoria, che ha mantenuto nei millenni la stessa forma: con una mano si teneva il mannello di steli di grano e con la falce lo si tagliava a circa 20 centimetri da terra.

Con gli steli si realizzavano i covoni che venivano poi lasciati a essiccare al sole, ammucchiati in tanti cumuli a forma di “trullo” che sarebbero stati trasportati sull’aia dove iniziava la battitura, la dispendiosa operazione di separazione dei preziosi “chicchi” dalla paglia.
Era un grosso lavoro da fare: il grano veniva battuto a mano utilizzando due randelli di legno collegati tra loro da una corda di canapa lunga circa 60-70 cm. Il battitore tenendo in mano un randello, ruotava in alto l’altro, facendolo ricadere con violenza sul grano messo a terra in piccoli mucchi.

Finalmente ci si avviava alla conclusione: il grano era pronto per essere accolto nei granai e non rimaneva che fare festa.

Canti e stornelli accompagnavano vino e cibo per un banchetto sull’aia profumato di buono e allegro, colorato e vivace, proprio come i volti di chi finalmente si era assicurato il cibo per tutto l’anno.

Anche a Cortona si celebra così l’antica tradizione della battitura del grano: vi aspettiamo alla Locanda del Molino, giovedì 2 agosto, con una cena all’insegna della buona tavola, del buon vino e del divertimento.

In più, musica dal vivo con Max Alivernini!

 

Per prenotazioni contattateci subito!

📤 https://m.me/locandadelmolino

📧 info@locandadelmolino.com

☎️ 0575 614016

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